I webinar automatici non presentano la necessità che il relatore sia presente, e comportano il vantaggio di funzionare in piena autonomia.

Nonostante ciò, il relatore dovrà preventivamente realizzarne uno, che può essere montato e quindi non per forza di cose eseguito in “presa diretta”.

Il relatore avrà pertanto la possibilità di effettuare il montaggio del video e quindi di tagliarlo a suo piacimento, modificarlo e così via dicendo aggiungendo una musica di sottofondo e quant’altro, rendendolo così più accattivante.

Solo successivamente il relatore potrà caricare i webinar sull’apposito software, e la registrazione rimarrà online ed alla portata di tutti.

Sarà il software stesso a ricordare agli utenti che si sono iscritti quando si svolgerà il webinar attraverso i cosiddetti “reminder” dell’evento che rammentano, con precisione, l’inizio dell’evento.

Il relatore ha la possibilità di decidere uno o più orari in cui rendere fruibile, agli utenti, il video preregistrato.

Inoltre …

Esiste un ulteriore distinzione tra Webinar Automatico ed Evergreen.

Quello automatico prevede un accesso con registrazione: all’orario scelto dall’utente verrà resa disponibile una nuova pagina web contenente il webinar preregistrato.

Si tratta sostanzialmente di un video incorporato all’interno della pagina. In genere la call to action, ovvero “l’invito all’azione”, è un bottone che si attiva una volta terminata la visualizzazione del video.

Non vi è quindi una chat a lato, il relatore può dire che è registrato ma è una questione di furbizia fare in modo che tale bottone compaia solo alla fine del video.

Facendo diversamente vi è il rischio che gli utenti clicchino sulla call to action, senza guardare prima i contenuti del video.

Il webinar evergreen, invece …

Si tratta di una simulazione di un live, tanto che chi si iscrive pensa di assistere ad un contenuto live per via della presenza di una chat che, con l’aiuto di un software, consente la registrazione di una sessione live di un webinar.

Allo stesso tempo è possibile registrare anche i commenti ed effettuare il replay di quella registrazione, che è “evergreen” in quanto sempre disponibile.

Diffuso già da un po’ di tempo negli Stati Uniti d’America, si tratta di un tipo di webinar che negli ultimi tempi sta davvero spopolando anche in Italia.

In questo caso all’orario scelto dall’utente verrà resa disponibile una nuova pagina web contenente il webinar, ed una chat sul lato che consentirà all’utente di interagire con gli altri e con il relatore durante il webinar. Viene garantita all’utente una risposta immediata, da parte del relatore o di un esperto nel settore, relativamente al tema trattato.

Quali sono i benefici ?

Tra i vantaggi del webinar vi è il fatto che il relatore non debba essere presente: è come se vi fosse una sorta di “clone” a fare formazione online al posto del relatore.

Anche l’utente ha un vantaggio enorme dal punto di vista della logistica, in quanto può formarsi senza per forza di cose effettuare scomodi spostamenti.  

Un ulteriore vantaggio è rappresentato, inoltre, dalla scelta dell’orario più comodo in cui prendere visione del webinar. Di contro vi è il rischio che gli utenti si accorgano che il webinar è preregistrato, e non in diretta come sembrerebbe in apparenza, e di non fare proprio una bella figura.

Ciò accade soprattutto se la CTA del webinar fa leva su trigger quali Scarcity ed Urgency.

Nello specifico:

Per quanto riguarda i principali software utilizzati per i webinar automatici, essi sono sostanzialmente costituiti da sei differenti tipologie: Easy, jam, Ignition, Ninja, Demio e GoTo.

Webinarjam è forse la migliore piattaforma per realizzare evergreen webinar, proprio perché al suo interno contiene evergreen webinar ed è quindi realizzata proprio con questo scopo.

Demio invece è un software che non presenta un costo molto elevato, lavora bene e ha moltissime funzionalità. L’unico svantaggio è rappresentato dal fatto che non viene tradotto il 100% delle pagine, quindi è possibile che rimanga qualche frase in inglese ma ciò non rappresenta un grosso problema. Demio presenta inoltre la funzionalità di inviare e-mail automatiche, senza l’aiuto di ulteriori software.

A questo punto bisogna sottolineare che esistono due differenti tipologie di Webinar Funnel, ovvero “l’High Ticket” ed il “Low Ticket”.

In pratica …

Con il termine High Ticket si fa riferimento ad un prodotto/servizio di prezzo elevato appartenente ad una fascia di prezzo superiore agli euro 500 come, ad esempio, lo può essere un servizio di consulenza.

Per quest’ultima tipologia di servizio si parte dai costi per campagne a pagamento, live, contenuti organici e per i webinar di diversa tipologia di cui si è parlato precedentemente.

Successivamente l’utente può effettuare la prenotazione di una sessione strategica via telefono, per poi compilare il survey di segmentazione che mette l’utente in una condizione di autorità.

In seguito, si passa alla sezione strategica che può avere una durata di sessanta minuti, oppure anche meno, avviene via telefono ed è durante quest’ultima che avviene la vendita del prodotto/servizio.

Essendo l’high ticket un prodotto costoso bisognerà sfociare nell’offline con una call telefonica che ha lo scopo di rassicurare ed accompagnare l’utente durante l’acquisto di un prodotto, poiché quest’ultimo difficilmente lo avrebbe acquistato sul web. Naturalmente con l’High Ticket, quando si acquisisce il primo cliente, vi è già un ritorno degli investimenti ma d’altra parte i costi sono molto elevati.  Il Low Ticket fa riferimento ad un prodotto appartenente ad una fascia di prezzo più bassa, solitamente sotto ai 500 euro, presenta costi molto più bassi. È difficile avere un immediato ritorno degli introiti, ed inizialmente si è in perdita.

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